di Alessandra Solari

Se ogni donna sin da bambina fosse stata spinta a coltivare la sua innata saggezza interiore, il mondo conoscerebbe un modo nuovo e migliore per le donne di accettare se stesse. Queste donne conoscerebbero il loro io, avrebbero una vita interiore equilibrata e piena che si rifletterebbe sulla loro vita sociale e starebbero bene sia con loro stesse che con gli altri.

Può tutto ciò realizzarsi nella società globale di oggi dove molte donne sembrano essere madri esauste, mogli insoddisfatte e lavoratrici sottovalutate?

Pare che la società moderna abbia smarrito il giusto ideale quando diffonde il concetto di come dovrebbe essere oggi una donna serena, calma e gioiosa.

Evidentemente, i modelli commerciali non ci rendono le cose più facili.

In accordo con quegli ideali, noi donne siamo spinte a credere di dover essere ultra magre, campionesse di Yoga, madri fantasticamente felici, eternamente giovani, lavoratrici di successo e amanti energiche e sensuali. Io mi domando ancora, ma è possibile? Sono certa che la soluzione al problema potrebbe essere sconfortante per molti.

Nella mia esperienza come consulente psicologica, insegnante e guida spirituale per le donne, ho visto la luce! Sono stata in grado di aiutare le mie pazienti e le mie studentesse a riscoprire la loro innata capacità di accettare loro stesse e, in questo modo, è stato possibile per loro raggiungere la felicità.

Questo cammino può essere realizzato con pochi strumenti di saggezza, cambiando il modo con cui le donne vedono loro stesse e vedono i loro compagni uomini. La trasformazione avviene nel momento in cui impariamo l’amore per noi stesse e l’autostima.

Le donne devono sapere e comprendere chiaramente cosa vede e prova la donna grandiosa che vive dentro di loro. In questo modo, la donna interiore comincerà ad emergere e non proveranno più la frustrazione di cercare il loro valore nel mondo esterno. Smetteranno anche di incolpare gli uomini per la loro infelicità di sentirsi incomprese.

Viaggiamo per un momento verso una semplice verità.

Per i primi uomini, le donne erano considerate una merce preziosa che veniva caricata e consegnata in tutto il mondo. Avevano un enorme valore e molto probabilmente c’era poco da discutere se fossero carine, magre o abbastanza virtuose.  Con ogni probabilità le femmine più desiderabili erano quelle con i fianchi più larghi, e i seni più prosperosi, perché apparivano le più forti per generare figli.

Molte delle sculture antiche che sono state ritrovate  ritraggono corpi di donne prosperose.

Sembra che un tempo avessimo un ideale di donna migliore. Ci permettevano di essere semplicemente femmine, nella nostra naturale bellezza e di aiutarci le une con le altre senza competizione né cattiveria.

Le donne avevano una connessione sentimentale tra di loro, l’ambiente e la loro tribù. Noi eravamo protette dai nostri uomini e le cose avevano un andamento più semplice. Forse, dovremmo tornare alla essenza delle vere donne piuttosto che cercare di inserirci a tutti i costi in categorie che sembrano superficiali, false e scomode. Come si fanno a comprare sensualità, bellezza o potere?

Continuiamo il viaggio di ritorno al valore proprio delle donne. Potrei scrivere una cronaca di ciò che è accaduto lungo la via della storia, invece preferisco focalizzare le esigenze della nostra popolazione proprio in questo momento di gigantesca evoluzione globale e trasformazione necessaria.

Se ogni donna sapesse come vivere amando se stessa, il nostro mondo avrebbe più possibilità di evolversi in una comunità amorevole e compassionevole.

Le donne sono persone destinate a prendersi cura degli altri con affetto e devozione ma la realtà è che quando una donna è triste, psicologicamente fragile, o frustrata negherà quell’amore meraviglioso e incondizionato a coloro che la circondano.

Una donna oggi può essere consapevole di se stessa e responsabile di ciò che è diventata. Noi abbiamo l’abilità e le risorse per imparare a vivere accettando noi stesse nel senso di amarci così come siamo.

Dobbiamo smetterla di aspettare di sentirci amate dagli altri o di essere considerate abbastanza brave. I nostri figli ed il nostro mondo dipendono da questo!