di Sabrina Landini

Il mondo dei capelli, per mia fortuna, mi ha riservato negli anni sempre grandi sorprese. Frequentare contesti diversi, in Italia ed all’estero, incontrare tante clienti con altrettante singole esigenze, mi permette di aprire sempre di più la mente e scoprire novità anche insolite.

Da questa premessa parto per parlarvi del raccolto. Le tradizioni millenarie che lo accompagnano (se ne parla già nelle donne babilonesi, passando per le matrone romane, le innumerevoli regine e dame di corte, per arrivare all’equazione moderna raccolto uguale occasione importante) ne hanno limitato moltissimo l’uso.

Come testé citato, quando si pensa al raccolto si immaginano impegni importanti, quali appunto matrimonio, riunioni o cene di livello, eventi istituzionali e così via. Grazie però alle esperienze di cui sopra, vi sono ad oggi persone che hanno rivisto completamente il concetto base di utilizzo del raccolto: stravolgendone due teoremi.

Luca Scrignoli, Sabrina Landini, Francesca Calvi.

Luca Scrignoli,
Sabrina Landini,
Francesca Calvi.

 

Primo: il raccolto come “prova generale” di un eventuale taglio “netto” di capelli. Intendo: il capello lungo sembra essere un dovere più che un vero piacere, soprattutto per chi possiede forme arrotondate ed imponenti; in linea con i miei articoli, sostengo che non è così. Ma come decidersi senza poi pentirsene? Il raccolto è una soluzione. Come da foto che potete vedere questi raccolti danno l’impressione di avere effettuato un taglio medio. Et voilà: saremo pronte ad affrontare il nostro contesto quotidiano, sottoponendoci all’opinione di amiche e, perché no, detrattrici, nonché al nostro insindacabile giudizio, senza paura di nulla.Il raccolto di per sé è un’acconciatura immediatamente reversibile. Non ci si piace? Non si è soddisfatti? Basta qualche minuto ed i capelli sono come prima. Piccole statistiche fatte tra colleghi parlano di un raccolto su due che diventa poi un taglio definitivo. Perché non provare, dunque?

Secondo: il raccolto può essere una ”variazione di geometria”. Qui intendo che un bel viso rotondo, contornato da corporatura robusta, può essere sostenuto da un raccolto alternativo, fatto di linee squadrate che spezzino la continuità curvilinea del corpo e del viso. Può essere, come potete vedere nelle altre foto, una valida alternativa per ogni situazione del quotidiano, dall’ufficio al tè con le amiche o anche per una serata casual.

L’importante è che chi vi costruisce il raccolto capisca le vostre esigenze di “spezzare” con le tradizioni o con quello che vi tiene legate al solito e noioso taglio di capelli che non cambia mai. E’ con questo che si “stuzzica” l’autostima, la si mette alla prova; e anche per chi coraggiosissima non è, il raccolto, in questi due modi, diventa una valida soluzione nuova ed insolita. Mettetevi alla prova. Avrete comunque trovato un nuovo possibile “scenario” alla vostra vita…

Un mio collega bravissimo e specializzato nei raccolti è Luca Scrignoli. Ha un bel salone di parrucchieri a Milano, in via Pompeo Mariani 2. Tel. 02/38232971. Per chi si trova da quelle parti, è la persona giusta da contattare.