Alzi la mano chi non ha fatto l’albero di Natale l’8 dicembre!!!
Addobbare la casa durante la festa dell’Immacolata è una delle tante abitudini italiane, come il presepe e il panettone, must praticamente imperdibili per chi tiene alla tradizione e alle feste. E il Natale è la festa tradizionale per eccellenza: una festa di antichi rituali che si ripetono e ci fanno tornare tutti un po’ bambini.
Ad ognuno le sue tradizioni e noi abbiamo scovato le più particolari.

Siete soliti allestire il presepe per rendere omaggio alla natività? Se siete in Spagna non potrà mancare il Caganer una figurina intenta niente meno che a defecare!

Siete credenti e andate alla messa di Natale? Se foste in Venezuela guai a non sapere … pattinare!!! La maggior parte dei credenti venezuelani, infatti, si reca in Chiesa con i pattini a rotelle. Il giorno di Natale le strade di Caracas vengono chiuse al traffico e migliaia di persone attraversano la città sui pattini, che vengono usati per recarsi in chiesa.

Avete l’acquolina in bocca al pensiero del pranzo di Natale? Se foste in Giappone per tradizione vi toccherebbe il pollo fritto del fastfood! È infatti usanza, in tutto il Paese, consumare pollo fritto a Natale e possibilmente quello del KFC, con gente in fila per ore davanti ai locali della nota catena. Ma potrebbe capitarvi di peggio… In Groenlandia si usa infatti mangiare il Kiviaq che, per tradizione, viene servito in occasione delle festività. Si tratta di un piatto a base di uccelli marini che vengono messi a decomporre all’interno del corpo di una foca svuotata dalle viscere e posta sotto alle rocce per 3 mesi. In questo periodo gli uccelli si decompongono e al momento di servirli vengono spellati e mangiati crudi. Anche se a volte sono stufa del tradizionale pranzo di Natale non so se lo assaggerei… Voi lo provereste?

Adorate cantare bianco Natale? Pensate mai che in alcune parti del mondo a Natale è estate? In Australia, il 25 dicembre cade durante le vacanze estive, e la maggior parte delle feste natalizie si svolgono all’aperto. Potrete incontrare gruppi di surfisti in costume che indossano cappellini di Babbo Natale ed essere invitati, per festeggiare il Santo Natale, ad un tipico barbecue sulla spiaggia. Basti pensare che a Sydney la tradizione impone di festeggiare il Natale a Bondi Beach! Anche ai Caraibi, dove di bianco troverete non la neve ma le spiagge, potrete vedere alberi e addobbi, ma la vera festa non è il Natale ma è il carnevale Junkanoo che ha inizio la notte del 26 dicembre, quando alle 2 del mattino cominciano le sfilate che riempiono le strade di gruppi di ballerini che sfoggiano maschere e copricapi multicolore. Alla fine della sfilata vengono premiati i ballerini migliori che animeranno la festa di capodanno.

Queste sono solo alcune delle stravaganze che si trovano in giro per il mondo… Chissà cosa pensano negli altri paesi delle tradizioni italiane e chissà quali usanze si celebrano in ciascuna famiglia…
A casa mia per esempio non è Natale se non c’è l’arrosto al pepe verde e il 25 dicembre alla sera è di rigore cucinare pizza e bere cocacola aspettando la visita degli amici reduci dal pranzo con i parenti. E non sarebbe Santo Stefano senza la tombola con gli amici in cui riciclare i regali più brutti ricevuti l’anno precedente (cattiveria vuole che debbano essere tenuti almeno un anno)!
Ogni famiglia ha le sue abitudini e i suoi cibi Io vi ho raccontato le mie, voi raccontateci le vostre…