di Antonella Torresani

Il colore è la percezione visiva letta dai recettori nervosi.

Ogni colore si diversifica per lunghezza d’onda e frequenza.
Ogni specifico colore influenza la natura, gli ambienti e di conseguenza noi stessi.

In cucina, la gamma maggiore di tinte la troviamo nei vegetali, frutta e verdura sono la ba-se della Piramide Alimentare, e ne consigliano l’utilizzo di cinque porzioni al giorno per soddisfare il fabbisogno umano; sono infatti ricche di potassio (le bianche, le rosse e le nere), di Vitamina C (tutte con diverse quantità), di flavonoidi (le bianche e le gialle) e magnesio (nere,rosse e verdi).

Gli occhi sono lo specchio dell’anima ed i colori sono una parte del nutrimento del nostro spirito agendo a livello sottile ed emotivo.

Com’è il vostro frigo? Dovrebbe essere un’esplosione di colori, dovrebbe essere riempito in modo tale che tutto sia visibile e contenere vegetali e prodotti freschi, meglio se di stagione.
Create dei semplici e simpatici piatti colorati… Immaginiamoci bambini, nutriamo il fanciullo molte volte nascosto nel nostro cuore.
Con questi consigli avrete delle belle sorprese, riuscirete ad accontentare i vostri figli e seguirete le regole della giusta alimentazione senza averne a noia.

Ed ora cominciamo a “vedere” dove troviamo i colori e cosa coinvolgono nel nostro corpo e, secondo la cultura indiana, a quale chakra fanno riferimento.

Preso da internet

Preso da internet

VERDE: specifiche per l’apporto di acido folico, luteina, clorofilla, carotenoidi, sono basilico, insalata, rucola, prezzemolo, zucchine, carciofi, cetrioli e kiwi.
Il colore verde, nella filosofia indiana, è il IV° Ciakra, legato alla regione cardiaca, al nervo vago e alla ghiandola del timo.
Il verde calma, pulisce e fa respirare il nostro essere.

ROSSO: i vegetali che possono contenere anche licopene e antocianidine sono peperoni rossi, arance, barbabietola, ravanelli, fragole e rape rosse.
Il rosso ci stimola, ci sveglia, riguarda il II° Ciakra, segue tutto ciò che è liquido e che scorre nel nostro corpo, compreso l’apparato riproduttivo.

GIALLO: agrumi, cachi, zucca, mais, peperoni, nespole, carote, pesche, albicocche e meloni garantiscono un apporto di beta-carotene, precursore della vitamina A, carotenoidi.
Il giallo, III° Ciakra, segue tutte le attività digestive e le funzioni del pancreas.
E’ lo spirito del giorno, del lavoro e del camminare.

BIANCO: funghi, mele, pere, finocchi, cavolfiore, cipolle, porro, aglio e patata possiedono anche polifenoli, solforati, quercitina e selenio.
Il bianco, VII° Ciakra, è simbolo della trascendenza, dell’unione dell’uomo con l’universo; è il colore meditativo, è la luce che assorbe tutte le frequenze dei colori.

NERO: ribes, mirtilli, more, prugne, uva, fichi, melanzane e radicchio sono ricchi di carotenoidi e antocianine.
Il nero ci sostiene, ci protegge, è il I° Ciakra, è l’assenza di di colore e allontana lo stress.

Per completare i Ciakra abbiamo il V° con i colori turchese-ciano-azzurro, promotore della comunicazione ;controlla l’apparato respiratorio.
Il VI°, di color viola-violetto-indaco, rinforza le ghiandole endocrine, stimola il pensiero intuitivo (“Terzo occhio”) e previene i disturbi senili.

Questi sono i “colori” che possono rendere il quotidiano un percorso magico, senza dimenticare, mi raccomando, altri prodotti importanti che influiscono sulla gestione dello stress, del sonno, dei cambiamenti climatici e del tempo che passa, come tutti i prodotti dell’alveare, noci, mandorle, fagioli, broccoli, banane e cioccolata.