di Sabrina Landini

Mi piacerebbe affrontare uno dei temi preponderanti nella vita di ciascuna di noi, cioè la sana abitudine di prenderci cura di noi stesse. E parlo al femminile, perché rientra nel codice genetico di ognuna di noi la necessità di mantenerci al meglio, a prescindere da ogni stato fisico o sociale.

Non voglio addentrarmi nel significato sociologico della cura del proprio aspetto, ben altri studiosi ne hanno tratto conclusioni molto interessanti.

Il mio scopo è quello di invitare le mie amiche ad aggiungere un’altra sana abitudine: l’utilizzo degli Oli Essenziali.

Qui sì che è il caso di andare indietro nel tempo.

Nell’antica Roma, alle Terme (che possono essere paragonate alle palestre di oggi), vi erano i tre passaggi in acque di temperature diverse: il calidarium, tepidarium e frigidarium.
Un passaggio benefico da acqua calda a tiepida a fredda, per ritonificare il corpo dopo una giornata di stress.
Ebbene, già ai tempi, alla fine di questo processo era previsto un massaggio con Oli Essenziali.

Le loro proprietà emollienti e nutrienti non solo avevano ed hanno un magnifico effetto sul corpo, ma anche sulla mente.

Dopo un massaggio con gli Oli Essenziali ci si trova molto spesso in uno stato di profondo benessere ed equilibrio psicofisico.
E tutte noi sappiamo molto bene, visti i molteplici impegni della giornata, quanto sia importante il rilassamento, quel momento solo nostro dove siamo con noi stesse e con nessun altro, dove ci sentiamo per pochi ma sostanziosi istanti finalmente libere e leggere…

Consiglio caldamente a tutte le amiche di bellezze al quadrato di acquisire questa sana abitudine.

E poi… fatemi sapere!