di Sabrina Landini

Oggi mi piacerebbe parlare di un luogo comune molto diffuso soprattutto tra le donne italiane: all’inizio dell’estate, quando si è consapevoli degli “stravizi” a cui saranno sottoposti i loro capelli, di solito pensano: “Va bene, lasciamo che tutto vada come deve andare, tanto poi a Settembre mi faccio fare una bella ricostruzione dei capelli e si ricomincia”.

Attenzione: non c’è niente di sbagliato in questa affermazione, la ricostruzione funziona e permette tranquillamente ai capelli di ritornare, in due o tre mesi, a quello che erano prima. Vorrei però sottolineare che con le nuove scoperte odierne la ricostruzione si può evitare o che, comunque, i danni “insiti” nel clima estivo possono essere prevenuti.

Tutti sappiamo quanto le proteine siano utili al corpo umano per tenere alta la tonicità, la forza e la resistenza di ogni singola cellula del corpo umano. Ebbene, oggi è possibile far fare questo lavoro anche per i capelli. Con il giusto trattamento proteico, i nostri capelli saranno in grado di essere molto più protetti ed in grado di difendersi dai nemici storici che appaiono durante l’estate: il caldo cocente, l’acqua di mare, i mille lavaggi con shampoo qualsiasi, la sabbia e, soprattutto, il cloro, abbondantemente usato nelle piscine.

Approfondisco un po’, sperando di non annoiarvi: le proteine agiscono sostanzialmente su due caratteristiche del capello: la porosità e l’elasticità (che non è altro che la capacità del capello stesso di essere sottoposto a stress e poi ritornare esattamente come prima, proprio come quando si tira un elastico e, una volta lasciato, esso ritorna come prima). La proteina “equilibra” la porosità del capello, diminuendone la capacità di assorbimento di qualsiasi sostanza nociva. Ne rafforza inoltre la struttura molecolare, permettendogli di essere più resistente a qualsiasi attacco sia chimico (acqua di mare, cloro, e così via) che fisico (le legature improvvisate con improbabili legacci, il maggiore peso del capello bagnato, e così via). Uno dei primi effetti visibili è, ad esempio, un maggiore mantenimento del colore.

Perché dunque non provare a prevenire? Nel salone dove lavoro, ChimicaZero di via Fratelli Rosselli a Bologna, si effettuano questi trattamenti.

Per chi non potesse recarsi in salone, sarò ben felice di rispondere a qualche domanda di indicazione di prodotti specifici: portarsi dietro un boccettino durante l’estate potrebbe essere d’aiuto…