Le mani, le mani che sanno parlare, che sanno guarire e che sanno pregare. Le mani legate, le mani ferite, le mani, le mani pulite…

così cantava Eduardo De Crescenzo…

Ed è proprio vero, le mani parlano senza dover pronunciare nessuna parola.

Parlano di noi, raccontano storie e svelano segreti.

Mani morbide e senza smalto, o mani estremamente curate o screpolate e affaticate dai lavori manuali, mani lisce o rugose, mani rilassate, mani nervose, rivelano di noi più di quanto possiamo immaginare, e non serve essere chiromanti per leggerle.

Sapevate che la dimensione delle mani è determinata dagli ormoni durante la fase dello sviluppo dell’embrione in gravidanza?

Se è vero allora che la dimensione delle nostre dita è influenzata dagli ormoni e che questi ultimi possono influenzare il nostro carattere e il nostro orientamento sessuale, ecco che semplicemente osservando le mani… quante cose possiamo intuire di chi ci sta di fronte …

Pare ci sia un profondo rapporto tra la forma delle mani e la personalità. Ad esempio: una mano grande significa apertura a nuove conoscenze, mentre una mano piccola appartiene alle persone più riservate.

Ho letto che nella mano femminile un anulare più lungo dell’indice testimonia un alto livello di testosterone mentre se l’indice è più alto dell’anulare vi è una predominanza di estrogeni femminili. Per quanto riguarda le mani maschili invece un anulare più lungo dell’indice significa grande fertilità, ma anche aggressività. Se invece la differenza tra anulare e indice è evidente, che sia la mano di un uomo o di una donna, si tratterà comunque di un personaggio molto stravagante ed originale.

E che dire dell’abitudine, molto italiana, di gesticolare? Le mani parlano, sia stando ferme e rilassate che in continuo movimento.

Con le mani non solo diciamo chi siamo, ci presentiamo, comunichiamo… ma riveliamo, a volte inconsciamente, anche come ci sentiamo: sudano quando siamo nervosi, tremano davanti a un pericolo, le dita tamburellano quando siamo alle prese con un pensiero profondo e, soprattutto noi donne, giochiamo con i capelli se siamo preoccupate o come gesto di seduzione.

Secondo molti studiosi, il linguaggio rappresenta solo il 7% delle nostre comunicazioni quotidiane, mentre la maggior parte dei messaggi che inviamo proviene dal corpo e, soprattutto, dai gesti che, come noto, dicono più di mille parole.

Sono sempre stata molto affascinata dalle mani… potrei stare ore a guardare le mani delle persone immaginando la loro storia… e voi?