Il tema che desidero affrontare oggi con voi non è per niente facile; per tanti è ancora un argomento tabù, o semplicemente non se ne parla apertamente.
Oggi, con l’inizio del 2015, mi sento proprio dell’umore giusto per buttare giù due righe su sessualità e sensualità e provare a svelare cosa hanno in mente le donne Belle al quadrato.

Girando un po’ sul web sono arrivata alla conclusione che siamo noi le prime a porci problemi inesistenti.
Siamo noi le prime a non recepire il messaggio, ad essere perennemente a dieta, a lottare con la bilancia, a non riuscire mai ad accettare pienamente il nostro corpo e i nostri difetti.
Le donne che si affannano a eliminare rotondità e chili di troppo con diete da fame ed esercizi fisici sfiancanti inseguono un ideale di bellezza tutto femminile, che non coincide affatto con quello degli uomini.
Studi recenti dimostrano che a gran parte della popolazione maschile italiana piacciono le curve, e non parlo soltanto di quelle della formula 1.

Per gli uomini la donna ideale dovrebbe sedurre con la mente e con il corpo .Essere allegra, provocante .

“Cerco una ragazza che mi conquisti a livello fisico ma soprattutto mentale”.

“Vorrei una ragazza che non faccia la diva e che esprima la propria femminilità”.

Soltanto questo chiedono loro.

Vi ricordo che qui in belle al quadrato non facciamo la guerra alle magre o alle ragazze che portano la taglia 38. Soltanto cerchiamo, (per aiutare noi stesse), di imparare ad accettare il nostro corpo, di avere un dialogo sincero con noi stesse in modo di essere in grado di vivere in pienezza tutti gli aspetti della nostra vita, tra cui, perché no, anche la sessualità.
Sono convinta che si può essere sensuale portando una taglia 38 come portando una 50; tutto sta nella personalità e nel modo di porsi di fronte all’altro.

“Essere sensuale e attraente non è una questione di taglia”

Quante di voi si vergognano a girare nude davanti al vostro compagno, marito, ecc? Sono sicura che voi vi vedete in un altro modo rispetto a come vi vede lui.
Parlo in prima persona: quella che vedo al mattino davanti a me nello specchio non sono io. L’immagine di me stessa che ho nella mia mente è molto più grassa! Ma vi assicuro che sto lavorando per fondere quell’immagine con quella che vedo nelle fotografie e che è dimagrita un sacco.
Questo però non toglie che sono arrivata a fare pace con il mio corpo e che riesco ad amarlo per quello che è diventato: il corpo di una dona over 40 che ha avuto una figlia e che ha ancora voglia di vivere la vita al 100%.
Concludo i miei pensieri con il solito slogan:

Don’t worry be sexy!!!

Vi chiedo sempre cosa ne pensate, questa volta spero che qualcuno di voi abbia la voglia e il coraggio di condividere i suoi pensieri con noi.
Alla prossima!

Lorena