CICCIO. Ebbene si, sono sempre stato un po’ ciccio, ma felice!

Avrei sempre voluto avere un fisico più snello, meno rotondeggiante. Non palestrato, diciamo normale. E in qualche periodo ce l’ho pure fatta ad avere un fisico tendente alla normalità. Ma poi la tavola mi chiama e imbandita a dovere mi dice “Ti aspetto”. Il divano ti guarda assonnato e ti sussurra “Accomodati”. Ed io? CEDO!

Nonostante questo non l’ho mai vissuto come un problema. Anzi credo che nella maggior parte dei casi per gli uomini sia una cosa su cui scherzare. Quasi un vanto avere una bella pancia rotondeggiante per avere argomenti di discussione e divertimento. Le amiche si avvicinano e abbracciandoti sussurrano “finalmente posso abbracciare un ragazzo con un po’ di sostanza… non come mio moroso… non come mio marito”. Poi nel tempo queste sono restate sempre e solo amiche, mai che sia successo qualcosa di più. Gli amici invece ti danno affettuosamente nomignoli e soprannomi divertenti. Uno su tutti? Mister Q (quintale).

Per le donne credo invece sia un po’ diverso. Penso possa diventare un peso questo fattore estetico, a volte persino fondamentale. Un elemento che può influire oltre che sull’aspetto fisico e sulla salute anche a livello psicologico, specie se penso a certe fasi delicate della vita di una donna. Ma torniamo a me, perché oggi si parla di un Bello al Quadrato… Nel corso del tempo il mio fisico si è trasformato più volte, con la bilancia pronta a registrare salite e discese coincidenti con diete auto organizzate e auto imposte e attività fisica. Ogni volta il richiamo della tavola, dell’aperitivo in compagnia, del voler gustare qualcosa di diverso dal solito mi fa cedere piacevolmente a questi inviti, che è vero, non saranno un toccasana dal punto di vista fisico, ma sono puro godimento per il palato e per l’anima.

C’è stato un istante terribile quando la bilancia una mattina ha segnato 111 Kg e la mia mente in pochi secondi ha elaborato “No, come Tiziano Ferro no!”. Perché se non lo sapete il malinconico cantautore Tiziano Ferro pesava 111 Kg prima della sua dieta. Forse è a causa di quella che le sue canzoni sono tristi. Questo è stato il momento del rifiuto. “Come lui mai, piuttosto di più, ma non come lui!”. Ovviamente sto ironicamente esasperando il che fatto che Tiziano Ferro non sia uno dei miei cantanti preferiti, semplicemente questo. Nulla contro di lui, anzi sulla sua forza di volontà di perdere peso ci sarebbe da riflettere visto il tema di questo blog.

Tornando a noi e lasciando cantare Tiziano Ferro, da quella mattina di qualche mese fa ho iniziato a fare maggiore attenzione all’alimentazione e a calare un po’ di peso, per la salute si ma anche per farmi più bello e per la prova costume. Come avrete capito l’ironia e l’allegria non mi mancano. E questo è anche l’augurio che faccio a tutte le Belle al Quadrato, e perché no, anche ai Belli al Quadrato.

Vivete il vostro sovrappeso con ironia e ostentatelo con simpatia ed eleganza. E se la situazione è davvero importante per voi e difficile da gestire, affidatevi a qualcuno che possa aiutarvi a ad affrontarla e risolverla, sia da un punto di vista fisico che psicologico. La bellezza non è magra o in carne, ma semplicemente armonia delle forme.

Cosa c’è di più bello ad esempio di una madre incinta e della sua bella pancia rotonda? Eppure tutte si vedono brutte, grasse, grosse. Siate armoniose e saprete trasmettere pure con qualche chilo in più la vostra bellezza ed il vostro sorriso. Per concludere vi lancio una sfida; collezionate le vostre foto di profilo. Sai che risate? Ciao da un bello al cubo. giorgio

 

Presentazione settantottino geometricamente in cerca di divina ispirazione per visione deviata di pazzo mondo scopertosi amichevolmente legato ad artistica interpretazione vitale …

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