Vorrei fare una piccola riflessione su uno dei temi molto cari di bellealquadrato.

E vorrei, per una volta, dedicarla principalmente alle donne.

Spero che gli uomini che ci seguono non se ne abbiano a male, ma credo che quanto racconterò rispecchi maggiormente l’animo femminile. Se poi ci sono uomini che provano gli stessi sentimenti, ben vengano le testimonianze, per un confronto e un accrescimento.
Quindi uomini, se siete online, continuate a leggere ugualmente e ditemi cosa ne pensate…

AMARE SE STESSI

Mi sono resa conto che soprattutto noi donne passiamo la maggior parte della nostra vita soffocando i nostri sogni e i nostri bisogni.

Ovviamente non sarà così per tutte, ma sono convinta che non siamo in poche ad avere questo atteggiamento.

Tutti abbiamo obblighi giornalieri, un lavoro (o una casa da gestire) che ci porta via molto tempo e che dà magari delle  preoccupazioni, familiari di cui prendersi cura o amici che ci chiedono tempo e presenza.

E noi? Quando ci occupiamo di noi?

Oramai lo abbiamo detto in tutti i modi, per stare bene con gli altri dobbiamo prima di tutto stare bene con noi stesse.

Nella teoria siamo fortissime, ma quando si tratta di passare alla pratica, senza rendercene conto, finiamo spesso per dare priorità alle vite degli altri e non alla nostra. Non credo che ci faccia bene…

E quindi, dopo queste riflessioni, lo scorso week end ho deciso che dovevo prendermi del tempo solo per me.
Ho pensato di trascorrere un po’ di tempo da sola, esclusivamente per me stessa, per dedicarmi al mio relax, al mio benessere, ad Anna e basta.
Realizzatasi la congiunzione astrale favorevole per cui avevo ben due ore tutte per la sottoscritta, ho deciso di trascorrere un po’ di tempo nel sancta sanctorum della casa: il bagno.
Ho riempito la vasca, ho acceso anche una candela, ho spento le luci.
Immersa nell’acqua calda con il mio bagnoschiuma preferito ho finalmente chiuso gli occhi apprezzando per una volta il silenzio e il relax… Dopo un lasso di tempo che mi sembrava infinito ho cominciato a sentirmi in colpa pensando a tutto quello che avrei potuto fare: riordinare, stirare i vestiti delle bambine, fare la spesa per la famiglia.
Ora che avevo dedicato del tempo a me potevo anche pensare agli altri e sono uscita dalla vasca…  Colpo di scena! Il senso di colpa mi aveva assalito dopo ben 8 minuti!

Devo confessarvi che questa cosa mi ha molto colpito… Possibile che non sia in grado di prendermi del tempo?

Ho letto da qualche parte che per sapere se si ama qualcuno bisogna calcolare quante volte si pensa a questa persona e quante volte a se stessi. Se si pensa all’altra persona più che a se stessi allora è vero amore…

Ebbene, quante volte pensiamo a noi? Davvero poche. E diventiamo forse persone migliori così facendo? Sinceramente non credo.

A volte capita di sentirsi frustrate, nervose e di non capire bene il perché… Forse non è solo colpa degli ormoni, ma del fatto che, abituate a mettere sempre da parte i nostri bisogni, ci autopuniamo senza neppure rendercene conto.

Ci domandiamo mai: “quali sono le mie priorità? Cosa desidero per me?”

Per quel che mi riguarda so bene che la cosa più importante per me sono mio marito e le mie figlie. Ma è giusto dedicare loro tutte le ore della giornata e tutte le mie energie?

Credo sia necessario stabilire dei limiti per aver tempi e spazi personali; per fare qualcosa che ci rende felici; che ci fa stare bene senza pensare ai nostri obblighi e alle persone che dipendono da noi.

Siamo capaci di essere, anche solo per un momento, le protagoniste del nostro tempo?
Siamo capaci di non sentirci in colpa per aver rifiutato un appuntamento o per aver lasciato solo il nostro partner/amica/genitore/ figlio?

Dobbiamo imparare a  pensare che non lo facciamo per egoismo, bensì per prenderci cura di noi stesse, per amare quella persona che vediamo ogni mattina nello specchio.

E dedicandoci di più a noi sono convinta che torneremo agli altri più belle, più sorridenti e più amabili.

Che dite ci proviamo?