“Comfort food”, è un termine inglese con sui si indicano gli alimenti o i piatti che pervadono di un senso di piacere chi li consuma, che soddisfano un bisogno emotivo e sono noti per la sensazione di benessere che regalano al corpo.

Facendo una ricerca veloce, pare che per gli italiani il comfort food sia il cibo che rievoca i ricordi dell’infanzia; non necessariamente un piatto ipercalorico e zuccheroso, ma una pietanza, un alimento o una bevanda che infonde un sentimento di nostalgia e di rassicurazione: la torta della nonna o il gateau di patate della zia, o la pastina col dado… tutto può essere comfort food.

A me il termine comfort food viene in mente, chissà perché, solo d’inverno, e mi richiama quei piatti caldi e gustosi che sanno infondere calore, come le zuppe o gli umidi.

Non so se quest’anno si possa parlare d’inverno; il freddo vero, quello che arrossa i nasi e fa sognare copertine e borse dell’acqua calda ancora non si è visto (anche se io la copertina me la concedo lo stesso); però piove ininterrottamente da tre giorni e questo mi fa venire in mente piatti caldi e avvolgenti.

Il mio preferito? La frittata in umido con i piselli.

Ha tutte le caratteristiche giuste: è una ricetta economica e superveloce che a me piace tantissimo. Purtroppo non ho occasione di cucinarla spesso perché a casa mia non riscuote tanto successo.
Sarà perché ricorda un po’ la trippa?
Io però voglio provare a condividerla con voi, chissà che non trovi qualche altro estimatore di questa bontà…

Per prima cosa preparate una frittata con 2 uova, 1 pizzico di sale, un goccio di latte e 2 cucchiai di parmigiano. Sbattete bene il composto e cuocetelo in padella e con una noce di burro a fuoco basso e con il coperchio. A metà cottura girate la frittata. Finite di cuocere e tenete da parte.

Nel frattempo soffriggete in una padella antiaderente, con un goccio di olio, una cipolla piccola o mezza cipolla grande, tagliata finemente, salate, e quando la cipolla diventa trasparente aggiungete due manciate di piselli (anche surgelati). Fate insaporite per qualche minuto, aggiungete mezza bottiglia di passata di pomodoro e portate a cottura, senza farlo restringere troppo.

Tagliate a striscioline la frittata e appena il sugo è pronto, aggiungetele al pomodoro e mescolate per un paio di minuti.

Gustate bollente, con una bella fetta di pane casereccio.

Frittata-in-trippa-di-Paprika-e-Cannella

E voi? C’è un cibo che gli altri non gradiscono, ma che per voi invece è delizioso e confortante?