di Antonella Torresani

Il tempo passa ed ecco che in un baleno è arrivato anche l’autunno; è giunto quindi il momento di proseguire il nostro cammino attraverso la medicina tradizionale cinese e parlarvi dell’elemento di questa stagione: il metallo.

Vi ricordate che nei precedenti articoli sulla terra, il legno e il fuoco ho cercato di riassumere i concetti base relativi ai cinque elementi il cui rapporto ed equilibrio garantisce la qualità della nostra salute e vitalità?

Bene oggi parliamo del metallo che, nella Medicina Tradizionale Cinese, è indice di forza, durezza, stabilità, e valore.

Permette lo scambio, il rapporto tra interno del nostro corpo e l’esterno.

Il metallo è un buon conduttore di elettricità ed è merito suo la possibilità di ricevere i messaggi dall’esterno e di comunicare con esso.

Come ho detto sopra, il metallo è associato all’autunno. Nell’ambiente contadino è il momento di raccogliere tutti i prodotti rimasti e a seguire, l’aratura che permette di preparare la terra all’inverno.
Nell’essere umano, l’autunno, è il momento di interiorizzazione, scegliere ciò che nella nostra vita è giusto conservare e cosa è inutile.

All’elemento metallo sono associati i meridiani di Polmone e Intestino Crasso.

I percorsi energetici si trovano sulle braccia, sulla schiena ( zona dorsale e sacrale ), sul petto, sul collo e naso.

Avere in equilibrio l’energia di polmone e grosso intestino significa essere in salute ed essere persone bilanciate ed autorevoli, mentre l’eccesso di metallo porta ad atteggiamenti troppo riservati e freddezza nei comportamenti.

Il metallo nel ciclo energetico è generato dalla terra ( attività diurna, buona alimentazione), genera l’acqua ( inverno ), controlla il legno e a sua volta è controllato dal fuoco.

Il sentimento associato al metallo è la tristezza.

La tristezza mitiga la rabbia (legno) e un po’ di calore (fuoco) fa sì che le persone riservate e tristi diventino meno rigide ed introverse.

Nel momento in cui nasciamo, la prima persona che incontriamo è il nostro papà e il nostro respiro. ( La mamma è ancora parte del nostro io. ) Il meridiano del Polmone è simbolo del padre, di comunicazione con gli altri. Il respiro è il nostro migliore amico, con la sua azione ci farà compagnia per tutta la vita.

Così come la pelle è associata al metallo, molte problematiche della pelle, squilibri intestinali, dolori al collo, raffreddamenti e voce piagnucolosa possono essere legati al metallo.

Il sentimento, a volte molto forte, è dolore emotivo e fisico che sfocia nel pianto.

La cosa migliore è cercare la direzione ovest, nord-ovest, osservare il sole al tramonto e concentrarci sul nostro respiro e sul rosso del sole.

Ogni meridiano ha un massimo energetico nella giornata, il polmone dalle 3.00 alle 5.00 e l’intestino crasso dalle 5.00 alle 7.00. La cosa migliore sarebbe, al momento del risveglio ( a qualsiasi orario ) praticare un po’ di Qi Gong o Yoga ma va bene effettuare anche semplici allungamenti del corpo abbinati al respiro, in modo da  prendere contatto con il nuovo giorno e rinnovare il nostro impegno a vivere.