Oggi vorrei raccontarvi di una persona, o forse è meglio dire che vorrei dedicare due parole ad un  piccolo grande uomo, Adriano Sforzi.

Un belloalquadrato, non per il fisico, ma per la sua volontà di realizzare i sogni.

Non dimenticherò mai la prima volta che l’ho visto: il suo sorriso e il suo sforzo di capire le mie poche parole, un misto di Italiano e spagnolo.

Era il ragazzo della giostra dei giardini.

Mia figlia è stata la prima a fare un giro su quella giostra: io non me lo ricordavo, ma lui non lo ha mai dimenticato.

L’ho praticamente visto crescere: parlare con gli occhi pieni d’amore della sua fidanzata, oggi sua moglie. L’arrivo del piccolo erede, un bellissimo bambino e poi di una splendida principessa.

Abbiamo anche sognato insieme: ho provato a buttare giù il progetto per realizzare un sogno che aveva in mente, uno spazio ispirato al grande Charles Chaplin … questo sogno è rimasto nel cassetto. Ma con lui, mai dire mai.

Finché un giorno non ci ha informato che non sarebbe più stato “il ragazzo della giostra”.

Era arrivato il momento di rincorrere il suo sogno, diventare un regista.

Fino a quel momento si era diviso fra le sue due passioni: le giostre per i bambini e il grande amore per il cinema.

A distanza di qualche anno posso dire ce l’ha fatta!

E’ un “REGISTA” e che regista!

Uno che non ha mai perso la sua vera essenza; non parlo del professionista, perché non ho le competenze per farlo, parlo della persona, dell’uomo, del bellissimo essere umano che è Adriano Sforzi.

Adriano è un grande amico! Ogni tanto mi sento urlare: “Lory“!!!!!!
Mi giro e mi trovo davanti quel ragazzo, che oggi è diventato un uomo, sempre di corsa sulla sua bici.
Non ha perso la sua gentilezza e la sua spontaneità e nemmeno quel carattere… che quando le cose non vanno come lui vorrebbe… bé, meglio allontanarsi.

Adriano racconta storie vere, non ha mai paura di rivelare le sue origini e parla sempre apertamente.

Nel 2010 ha scritto e diretto “Jody delle giostre”, un cortometraggio finanziato dal Ministero dei Beni Culturali come film d’interesse nazionale culturale, con il quale ha vinto molti premi tra cui il DAVID DI DONATELLO 2011 come miglior cortometraggio.

In questi giorni ha presentato in anteprima mondiale al Biografilm festival il documentario dedicato ad Alberto Sforzi, uno dei giocolieri più famosi al mondo, intitolato “L’equilibrio del cucchiaino”. Un lavoro incredibile, girato tirando fuori i Super8 dello zio Bertino, la cui storia viene raccontata in questo bellissimo film.

In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri, Adriano, sei veramente un “belloalquadrato”.