Bolognese DOC con 1/4 di sangue romagnolo, romana di adozione – 5 anni di vita da fuori sede immersa nello splendore e nel delirio della nostra capitale. Una spiccata predisposizione per le tematiche sociali mi ha portata a studiare per diventare educatrice e pedagogista; e ad approfondire la conoscenza della comunità sorda e della lingua dei segni italiana (LIS) fino a farne una professione.

Empatica, ma sopporto male i commenti lamentosi. Sorridente, ma sguardo tagliente. Mi piace circondarmi di persone dotate di animo costruttivo, spirito d’iniziativa e goliardia.

Credo che ognuno di noi sia dotato di talento e che le cose più importanti da fare siano capire quale questo talento sia e non rinunciare a saziarlo; che si tratti di hobby, passione, professione poco importa, è un tempo che dobbiamo imparare a ritagliarci e dedicarci con temperanza.
Einstein diceva “Ognuno di noi è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, passerà tutta la vita a credersi uno stupido.

La mia strada, la mia passione che è anche il mio lavoro, mi stanno dicendo che non valgono i paragoni, non valgono gli “uffa”, a volte non valgono neanche le mezze misure. Valgono le occasioni colte con coraggio, l’apertura mentale e conoscere il proprio desiderio di felicità.  Conoscere il proprio valore e non aver paura di allontanare chi non lo vede. Non mi sento molto dotata per la scrittura, ma ho un’amica che “ci crede” ed ora mi basta!

 

Sara ha scritto per noi: 

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Sara Franchi

Sara Franchi