La primavera si avvicina ed entriamo, come ogni anno, nell’era delle diete!

Ed ecco allora che sta nuovamente per scatenarsi il solito battage pubblicitario a base di prodotti magici per dimagrire, pillole miracolose, prodotti rassodanti e chi più ne ha più ne metta.

Io lo posso dire per averlo provato sulla mia pelle (e sulla mia ciccia): non esistono prodotti miracolosi quando si parla di perdere peso!!!!

Da ex obesa, parlo con cognizione di causa.

Esistono solamente sane e corrette abitudini che, se acquisite nel tempo, diventano uno stile di vita che porta al benessere e anche al dimagrimento.

Certo che cambiare abitudini di punto in bianco da soli non è facile.

Per questo Bellealquadrato sta lavorando ad un progetto, per poterlo fare insieme.

A breve vi racconteremo di cosa si tratta…

Per il momento, però, vorrei darvi qualche consiglio, a cominciare dalla colazione.

Molti di voi (almeno quelli che hanno una certa età), ricorderanno il detto che i nostri vecchi amavano ripetere: colazione da RE, pranzo da PRINCIPE e cena da POVERO.

Forse non tutti ricordano che, al mattino, il nostro organismo è a digiuno dall’ultimo pasto del giorno prima e che tutto ciò che si mangia a colazione viene bruciato durante le prime ore della giornata.

Costanti evidenze scientifiche dimostrano l’importanza, al fine del mantenimento della salute e del benessere, di una prima colazione qualitativamente e quantitativamente bilanciata.

I consumatori abituali di un’adeguata colazione sembrano essere meno predisposti al sovrappeso e all’obesità, mentre gli adolescenti normopeso che la saltano spesso andranno più facilmente, in età adulta, incontro ad un aumento dell’indice di massa corporea.

L’abitudine, la fretta e la mancanza di appetito sembrano essere tra le cause principali del “non fare colazione”.

Io stessa devo ammettere che faccio parte del gruppo che non la fa e anche se mi impegno faccio ancora molta fatica a prendere questa buona abitudine, tranne quando sono in vacanza, forse perché sono più rilassata e ho a disposizione più tempo.

Sapete che eliminando la colazione al mattino, i livelli di glucosio nel sangue (glicemia) calano al di sotto della norma; si avverte fame e mancanza di energia; si ricercano ed assumono, di conseguenza, carboidrati ad alto indice glicemico (snack, cioccolato, biscotti in tarda mattinata, pasta e pane in abbondanza a pranzo e/o cena)?

Miglioriamo il nostro stile di vita svegliandoci 10 minuti prima al mattino per consumare la colazione o, nel caso di uscita all’alba, preparando la sera prima ciò che serve o facendo, anche al bar, una sana prima colazione.

Sono pochi i ricercatori che hanno evidenziato quanto sia importante scegliere il momento giusto della giornata per assumere certi cibi, sfruttando la loro capacità di stimolare il metabolismo.

Fare colazione aiuta a controllare meglio l’appetito nei pasti successivi, contribuendo al controllo del peso corporeo e alla prevenzione del sovrappeso (mentre per mantenere il metabolismo attivo e quindi efficiente nel bruciare i grassi, sarebbe importante mangiare ogni 3/4 ore).

La colazione ottimale?

Gli esperti dicono caffè o te; latte o yogurt, per l’apporto di calcio, fermenti lattici, proteine e lipidi; corn-flakes integrali o pane tostato o fette biscottate, marmellata o miele, per i carboidrati; frutta secca e fresca per le vitamine e gli antiossidanti; il tutto combinato nelle giuste proporzioni: carboidrati (70%), in parte semplici (zuccheri), in parte complessi (amidi, cereali), proteine (20%) e una modesta percentuale di grassi (10%).

Sembra complicato, ma vi assicuro che ci si può fare!

Attenzione!! Non vi sto prescrivendo una dieta, sto solo condividendo con voi, quel poco che ho imparato negli anni. E, soprattutto, tenete presente che sono consigli per persone sane e senza nessun tipo di disturbo alimentare.

Non iniziate mai una dieta senza aver consultato prima un esperto.

In conclusione?

Se proprio volete mangiare una fetta di torta, fatelo al mattino! Mi raccomando, ho detto una fetta, non una torta intera!