Fin dall’inizio del ’900, l’8 marzo è stato festeggiato dalle donne in tutto il mondo.

Ma ha ancora senso la festa della donna?

Che senso hanno le feste sguaiate, le cene rosa, gli spogliarelli?

Secondo noi nessuno.

L’8 marzo non è una festa, l’8 marzo è una celebrazione e una commemorazione.

Serve per non dimenticare non solo quello che è stato, ma quello che ancora quotidianamente accade .

Serve per ricordare che in molte parti del mondo le donne non possono scegliere di abortire anche se  ne hanno disperatamente bisogno…

Serve a rammentare che in molte parti del mondo le ragazze vengono costrette a celebrare matrimoni combinati…

Serve a non dimenticare che lo stupro coniugale in molti paesi non è considerato stupro…

Serve a ricordare le donne sopravvissute alla sterilizzazione forzata, negli anni 90,  che dopo 16 anni attendono giustizia.

E senza andare in paesi lontani, serve a ricordare le donne che ogni giorno vengono molestate,  le sperequazioni economiche nella retribuzione lavorativa e tutte le difficoltà che devono affrontare ogni giorno.

Per questo oggi bellealquadrato celebra tutte le donne.

Perché: “essere donna è un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai”

(Oriana Fallaci).